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NEW POP ART. L’ALTRA STORIA DEL POP!

Ci sono Warhol, Liechtenstein e Johns in un locale chiamato Pop Art e poi, in un angolo, sedute in disparte ci sono Idelle Weber, Evelyne Axell e Marjorie Virginia Strider. Il primo tavolo è stracolmo di gente estasiata, che ammira le produzioni artistiche di questi tre uomini che verranno ricordati per sempre nella storia dell’arte mondiale. Del resto, è stato lo stesso Warhol a dare l’idea del nome al proprietario del locale. Siamo tra lo sciame di persone che si… Leggi tutto »NEW POP ART. L’ALTRA STORIA DEL POP!

La cultura di massa non si ferma: Neo Pop Art!

Neo Pop Art. Il nuovo capitolo di quell’affascinante storia che è la Pop Art. Quando, come e perché. La prima volta che si sente parlare di POP ART non è in America, come molti pensano, ma in Inghilterra nel 1952 quando il britannico Eduardo Paolozzi, insieme a Richard Hamilton e Nigel Henderson, fonda l’Indipendent Group con l’intento di unire la cultura popolare alle arti visive. Quando si inizia a parlare di Neo POP ART? Il passaggio da Pop Art a… Leggi tutto »La cultura di massa non si ferma: Neo Pop Art!

NATALIA GINZBURG

di Nunzia La Montagna Natalia Levi nasce da famiglia di origine ebraica nel 1916. Il cognome Ginzburg, ripreso dal cognome del primo marito, Leone Ginzburg, verrà usato dall’autrice per firmare le sue opere. La Ginzburg ha vissuto momenti difficili nella sua vita a causa delle sue origini. Infatti, le leggi razziali cominciavano a pesare su se stessa e sulla sua famiglia. Conosceva bene la realtà politica italiana e se ne discostava con convinzione. “La violenza genera violenza, le armi generano… Leggi tutto »NATALIA GINZBURG

Lettera aperta ad Italo Calvino

Quando Pasolini litigò con Calvino e gli dedicò una lettera aperta. Caro Calvino, Maurizio Ferrara dice che io rimpiango un’ “età dell’oro”, tu dici che rimpiango l’ “Italietta”: tutti dicono che rimpiango qualcosa, facendo di questo rimpianto un valore negativo e quindi un facile bersaglio.  Ciò che io rimpiango (se si può parlare di rimpianto) l’ho detto chiaramente, sia pure in versi (Paese Sera3, 5-1-1974). Che degli altri abbiano fatto finta di non capire è naturale. Ma mi meraviglio che… Leggi tutto »Lettera aperta ad Italo Calvino

LA POP ART IN ITALIA

“Forse per me l’infanzia non è mai finita, neppure ora che sono piuttosto avanti con gli anni. Non vorrei apparire presuntuoso ma per infanzia io intendo la possibilità di continuare a osservare il mondo con uno sguardo… magico”                                                                                    … Leggi tutto »LA POP ART IN ITALIA

Warhol e Napoli: UNA MOSTRA NECESSARIA?!

Si è conclusa da poco la mostra “Andy Warhol” a Napoli, svoltasi alla Basilica della Pietrasanta dallo scorso 26 settembre 2019 al 23 febbraio 2020. Ma non è la prima volta che la città partenopea ospita la produzione artistica di Warhol. Lo stesso Andy è stato più volte a Napoli. Andy Warhol a Napoli Nel 1975 Warhol è Napoli su invito di Lucio Amelio (artista, gallerista e collezionista d’arte). Invito arrivato a Warhol dopo che quest’ultimo ebbe modo di incontrare… Leggi tutto »Warhol e Napoli: UNA MOSTRA NECESSARIA?!

Pop Art: L’adeguamento dell’arte alle masse e delle masse all’arte

“La riproducibilità tecnica dell’opera d’arte modifica il rapporto della massa verso l’arte, che da estremamente retrivo, per esempio nei confronti della pittura, si converte in estremamente progressivo […] Con questo il comportamento progressivo è sopraggiunto in maniera radicale” (Walter Benjamin) Assistiamo oggi ad una crisi dell’arte. In un’epoca in cui la massa possiede strumenti all’avanguardia per poter riprodurre e “fare” arte (fotografie, collage, disegni etc.) qual è il ruolo dell’artista nella società? Nel momento in cui l’artista perde il primato… Leggi tutto »Pop Art: L’adeguamento dell’arte alle masse e delle masse all’arte

L’elefante e la colomba: Diego e Frida

Una delle storie d’amore più chiacchierate, tormentate, ingarbugliate, fuori dagli schemi, surreali, che la storia dell’arte abbia mai avuto. Diego e Frida. L’elefante e la colomba: Diego e Frida “Io vorrei essere quello che voglio, dietro lo schermo della pazzia: sistemerei fiori, tutto il giorno; dipingerei il dolore,l’amore e la tenerezza, riderei senza freno della stupidità degli altri e tutti direbbero: poveretta, è matta. (Sopratutto riderei di me.) Costruirei il mio mondo, che finché io vivessi sarebbe d’accordo con tutti i… Leggi tutto »L’elefante e la colomba: Diego e Frida

5 libri sul Surrealismo

Per gli amanti dell’arte e gli appassionati dell’avanguardia artistica del ‘900: 5 libri sul Surrealismo. All’interno di questa selezione alcune chicche letterarie da non lasciarsi sfuggire. Dalì: La mia vita segreta “Ho trentasette anni. È il 30 giugno 1941, giorno in cui promisi di consegnare questo manoscritto all’editore. Ho appena finito di trascriver qui i segreti della mia vita; la mia vita soltanto, infatti, mi conferisce l’autorità di farmi ascoltare. Desidero essere ascoltato. Sono l’incarnazione più rappresentativa del dopoguerra europeo,… Leggi tutto »5 libri sul Surrealismo

Il Surrealismo ed il gruppo degli anni Trenta

L’avanguardia del ‘900 che ha anticipato il 21esimo secolo raccontata da Breton, Dalì, Magritte, Mirò ed Ernst. Era il 1917 ed al Theatre René-Maubel di Parigi andava in scena “Le mammelle di Tiresia” opera teatrale nata dal testo- dall’omonimo titolo-(scritto nel 1903) di Guillaume Apollinaire che lo definì “dramme surréaliste”. Fu in quella occasione che nacque il termine “surrealismo”. Ed è ad Apollinaire, scomparso nel 1918, che dobbiamo il termine “surrealismo” nonostante Breton ne rivendichi l’invenzione quando nel 1924 litigò… Leggi tutto »Il Surrealismo ed il gruppo degli anni Trenta