Musei latinoamericani: i più belli da visitare!

Musei latinoamericani: i più belli da visitare! Dal MACLA al Museo Jumex: 4 musei da appuntarsi in agenda.

Musei latinoamericani, una selezione breve ma intensa. Un viaggio alla scoperta dell’arte moderna e contemporanea dell’America Latina.

1.Museu Oscar Niemeyer, Brasile

Quando si parla di Brasile poco, se non pochissimo, si nomina la scena culturale ed artistica di questo meraviglioso paese. Il Brasile possiede un patrimonio storico/artistico davvero notevole. Per non parlare dei suoi artisti, contemporanei e non, come Manuel da Costa Ataíde, Bertha Worms, Candido Portinari, passando per le opere pop di Romero Britto, le opere multimediali di Romero Britto, le fotografie surreali di Sergio Valle Duarte e le ormai famosissime opere di street art di Eduardo Kobra.

Insomma il Brasile ha tantissimo da offrire in ambito culturale, ma oggi vogliamo farvi conoscere uno dei suoi musei, il MAC, Museo d’arte contemporanea di Niterói, progettato dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer ed inaugurato nel 1996.

Quest’edificio dal profilo che ricorda una navicella spaziale che sta atterrando sulla terra, ma che in realtà rappresenta un fiore, è ubicato su un promontorio a picco sul mare della baia di Guanabara, nel quartiere di Boa Viagem, di fronte a Rio de Janeiro.

Realizzato in gran parte in calcestruzzo armato dipinto di bianco, l’edificio è costruito su una grande vasca d’acqua circolare. Si estende su quattro livelli, collegati da una scala circolare. La forma del cerchio ricorre continuamente nel museo, dalla struttura principale alla piscina, dalla rampa al corrimano, per arrivare ai dettagli come i lampadari anch’essi di forma circolare come anche il bancone del ristorante.

Questo museo ospita principalmente la collezione di João Sattamini, composta da circa 1300 opere dal 1950 fino ad oggi e mostre temporanee.

Simbolo instagram @macniteroi

2.MACLA

Inaugurato il 10 settembre 1999, si trova nel Centro Culturale Pasaje Dardo Rocha nella città di La Plata , provincia di Buenos Aires. L’edificio, a due piani e in stile neoclassico, presenta ampie gallerie e una navata centrale di circa 100 metri. Fin dalle sue origini aspira a diventare un centro di ricerca e divulgazione dell’arte contemporanea latinoamericana, pertanto il suo programma prevede cicli di conferenze, visite guidate, mostre temporanee e tantissimo altro.

Le oltre 300 opere che compongono il patrimonio del MACLA sono giunte per donazione richiesta agli artisti con la carriera più lunga.

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Tutto partì dalla mostra “Confluences” in Spagna, la prima a riunire artisti latinoamericani residenti in Europa, in esilio volontario o forzato. L’interesse ed il successo fece rendere conto della mancanza di un museo, in Argentina, che racchiudesse l’arte latonoamericana. Da qui, il forte desiderio di rendere reale il museo tanto atteso, fece si che tutti gli artisti, che fecero parte della mostra Confluences in Spagna, accettarono di donare le loro opere per la realizzazione del progetto.

Attualmente, il patrimonio MACLA è suddiviso in: Collezione Generale, Collezione Tomasello, Collezione Internazionale MADI, Collezione Jonquieres, Collezione Cáceres Sobrea e Collezione Silva.

Mele-Juan-Obra-540-relieve-en-acrilico-y-madera-122cm-x-122cm-1994

Un museo unico in tutto il mondo, di certo da non lasciarsi scappare se ci si trova in Argentina.

Puente-Alejandro-Numcun-acrilico-sobre-tela-140cm-x-200cm-1995

Puente-Alejandro-Numcun-acrilico-sobre-tela-140cm-x-200cm-1995

Simbolo instagram @maclamuseo

3.Il Museo Nazionale delle Belle Arti, acronimo MNBA

Il Museo Nazionale di Belle Arti di Buenos Aires inaugurò nel 1895, all’interno delle Galerías Bon Marché, uno spazio attualmente occupato dalle Galerías Pacífico. Crescendo notevolmente nel corso degli anni, la sua collezione, fu spostato all’interno del Padiglione Argentino, nella Plaza General San Martín e nuovamente nel 1932 nella Casa de Bombas (dove prima vi erano le stazioni del deposito d’acqua) dove si trova attualmente.

Questo meraviglioso museo è composto da più di 12.000 opere, una biblioteca artistica con oltre 150.000 volumi e un auditorium di più di 320 metri quadrati.


Rosso chiaro su rosso scuro- Rothko, Mark

Il museo è considerato uno dei migliori del Sud-America, paragonabile per importanza al Metropolitan di New York. Al suo interno sono conservate tantissime opere di artisti locali come Edwardo Simari o Xul Solar, ma possiede anche un patrimonio di opere provenienti dall’Europa di artisti come Picasso, Goya, Monet, Manet, Renoir, Van Gogh, Rubens, Cézanne, El Greco e Rodin.


Shooting star (Estrella fugaz)- Pollock, Jackson

Dall’aprile del 2012 è stato incorporato nel progetto di Google Art, con 235 opere.

Simbolo instagram @bellasartesargentina

4.MUSEO JUMEX

Photo: Stefan Altenburger Photography Zurich © Urs Fischer

Il Jumex Museum è il museo principale della Jumex Contemporary Art Foundation. Ha aperto le sue porte al pubblico nel novembre 2013 come istituzione dedicata all’arte contemporanea con l’obiettivo non solo di servire un pubblico ampio e diversificato, ma anche di diventare un laboratorio di sperimentazione e innovazione nelle arti.

L’edificio è stato progettato dall’architetto britannico David Chipperfield ed è la sua prima opera in America Latina. Spicca tra tutti i palazzi circostanti per la sua diversità di forme e materiale.

La Fondazione è stata istituita per promuovere la produzione e la discussione sull’arte contemporanea, diffondendo informazioni su di essa e trovando modi innovativi per promuovere l’arte e la cultura.

Porta avanti la sua missione attraverso programmi complementari diretti a sostenere la pratica artistica contemporanea e progetti indipendenti per aiutare i visitatori a comprendere e apprezzare l’arte contemporanea.

Simbolo instagram @museojumex

BONUS: LA CASA AZUL-Museo Frida Kahlo a Città del Messico

Come non citare poi la casa-museo Frida Kahlo a Città del Messico. Una tappa imprescindibile per chiunque voglia avvicinarsi all’arte latinoamericana.

per tutte le info qui