L’arte moderna e contemporanea in Sud Corea

di Mariachiara Leone

Quando la musica fa da vetrina all'arte e viceversa: l'MMCA (museo nazionale d'arte moderna e contemporanea) raccontato attraverso il nuovo singolo dell'artista sud coreana CL, HWA.

Quest’artista torna dopo un periodo di silenzio personale ed artistico dovuto a “scandali” legati alla compagnia con la quale debutta, come leader delle 2NE1, nel 2009.

Ma chi sono le 2NE1? 

Nel mondo del pop sud coreano questo gruppo idol rappresenta, insieme ai Big Bang, PSY, Super Junior ed altri, coloro che hanno fatto la storia del Kpop (musica pop sud coreana). In particolare coloro che hanno fatto da apripista al successo della cultura pop coreana in occidente e che oggi si concretizza con lo strepitoso (e meritatissimo) successo di gruppi idol come i BTS. 

Il gruppo si scioglie nel 2017, dopo una lunga e, a volte travagliata, carriera artistica.

Dopo questo “arresto” e soprattutto uno tra gli scandali più gravi nel mondo del kpop sud coreano, che ha fatto tremare la  YG Entertainment (etichetta discografica che oggi ha in arsenale gruppi idol come le Blackpink), CL decide di partire per gli Stati Uniti.

Collabora con i grandi del settore e dopo un “timido” debutto nel mondo discografico statunitense, CL torna con un nuovo album Alpha. 

Tra i brani del suo nuovo album c’è HWA.

Il video del singolo pone all’attenzione del fruitore occidentale l’arte moderna e contemporanea sudcoreana senza dimenticarne le radici. Un mondo antico di tradizioni culturali, edifici storici che non possono e non devono essere cancellati dalla contaminazione (positiva quanto pericolosa) del contemporaneo occidentale.

L’operazione fatta per il video di CL non è nuova nel panorama discografico mondiale se si considerano video musicali come quello di Beyoncé e Jay-z all’interno del Louvre di Parigi di qualche anno fa.

Raccontare un museo “contenitore” di opere iconiche o semi sconosciute all’interno della cornice pop musicale fa di queste operazioni un’elevazione del discorso portato avanti dalla Video Art

L’ MMCA di Gwacheon

Il museo d’arte moderna e contemporanea ha una sede principale a Gwacheon e tre filiali rispettivamente a Deoksugung, Seul e Cheongju

Il video musicale dell’artista sud coreana CL ha come ambienti principali quelli della galleria espositiva e di alcune sale della sede principale a Gwacheon del MMCA

Il Museo possiede, all’interno della collezione permanente, opere di artisti quali Ko hui-Dong, Ku Bon-Ung, Park Soo-Keun, Nam June Paik (pioniere della video-art).

Negli anni ’90, il museo ha iniziato a creare una collezione più completa prestando attenzione non solo alle opere di artisti noti, ma anche a quella di giovani artisti emergenti.

Inoltre, il museo ha continuato a “raccogliere” opere di artisti riconosciuti a livello internazionale tra i quali spiccano Michelangelo Pistoletto, Cesar Baldaccini e Enzo Cucchi (esponente di spicco della Transavanguardia italiana).

Tra le opere presenti del videoclip di CL  (Lee Chae-rin) ci sono quelle dell’artista Haegue Yang

Haegue Yang

L’artista coreana, classe 1871, vive e lavora tra Berlino e Seul. 

Il suo forte interesse verso i processi linguistici e didattici la porta ad elaborare un nuovo modo di “astrarsi dalla realtà”. Forte è anche l’influenza che il dadaismo, ed in particolare le opere di Duchamp, hanno sul suo percorso artistico.

Nel video musicale di CL, l’artista percorre gli ambienti dedicati alla personale di Haegue Yang. 

Mostra con un metodo allestitivo all’avanguardia e che è possibile visitare (nelle dovute modalità previste per il periodo pandemico in corso) fino al 28 febbraio 2021 al MMCA.

“O 2 ‘H 2 O  è una mostra ibrida come la nostra realtà. Haegue Yang porta la conoscenza, le convenzioni e i fenomeni formati in varie sfere socio-culturali e li incarna in un linguaggio visivo «fantastico» nello spazio e nel tempo trascendentale. Sonic Domesticus  e  The Intermediate , realizzati con campane e paglia artificiale, e i cucchiai del Mok Woo Workshop mettono in discussione il significato di performatività nell’artigianato e alludono alla nostra società odierna. Le sue sculture – esseri che puntano a un punto tra organismi viventi e macchine, o oggetti e umani – evocano il grottesco e la familiarità del folklore”

In un momento così delicato, nel quale difficilmente si pone attenzione al mondo artistico, ecco che la musica pop entra in gioco e porta all’attenzione tutte quelle mostre che sono frutto di lavoro di ricerca (che può durare anche anni) che non è stato possibile visitare (per ora).

Durante il video ci si sposta nella filiale di Seul del MMCA in particolare nel cortile centrale dove si svolge parte della coreografia. 

 Questa operazione rappresenta la più alta forma di rispetto ed omaggio all’arte non solo contemporanea e non solo appartenente ad un paese specifico di CL. 

L’operazione a cui si assiste oggi è una mano tesa da parte della musica all’arte e viceversa, in un continuo scambio, dialogo che mai deve cessare d’esistere.

Fonti:

  • www.kurimanzutto.com
  • www.mmca.go.kr
  • https://www.youtube.com/watch?v=ZhLdn_cip_E

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