cultura pop

Pyongyang di Guy Delisle: il Nord Corea nel fumetto

Pyongyang di Guy Delisle : il Nord Corea nel fumetto del professionista nel campo del Graphic novel e dell’animazione europea ed asiatica. Guy Delisle ha all’attivo moltissimi capolavori nel settore del Graphic novel ed in particolare è un maestro nei reportage grafico.  Roberto Saviano ha definito i lavori di Guy Delislie “racconti del quotidiano che spesso ci dicono molto più di quanto potremmo mai apprendere”. Lavori eccellenti a cominciare da Shenzhen passando a Pyongyang, edito nel 2012 da Rizzoli.  Di… Leggi tutto »Pyongyang di Guy Delisle: il Nord Corea nel fumetto

Bollywood vs Hollywood: India vs gli States

di Giancarlo Di Stadio Bollywood vs Hollywood: India vs gli States. Il mondo dello spettacolo indiano e quello americano. In cosa sono simili ed in cosa differiscono? Spesso, nella nostra visione estremamente euro-centrica/anglo-centrica, quando pensiamo ad opere di intrattenimento, siano esse film, serie tv, videogiochi, canzoni, la nostra mente vola in primis ad opere occidentali dove la parola “occidentali” è intesa come un’estensione degli Stati Uniti. Così, se pensiamo ai film, subito associamo essi ad Hollywood e ad un determinato… Leggi tutto »Bollywood vs Hollywood: India vs gli States

Tutto zucchero e cliché i kdrama?

di Mariachiara Leone Save me, Sky castle, Uncontollably found, My ajusshi, The scent of a woman, Valid Love: l’altro volto della serialità sud coreana! Precedente Successivo Perché piacciono così tanto i kdrama? Perché negli ultimi tre anni l’interesse degli occidentali si è spostato su serie tv asiatiche, musica asiatica, in particolare provenienti dal bacino della cultura pop  sud coreana? Provare a “superare il pregiudizio” nei confronti di questi prodotti pop è difficile soprattutto se ci si sofferma sul dato che… Leggi tutto »Tutto zucchero e cliché i kdrama?

Articolo blind casting collage di personaggi storici interpretati da attori

Il blind-casting è una cacata pazzesca!

di Giancarlo Di Stadio Che cos’è il blind-casting,  perché esso è di fatto un “cane che si morde la coda” e perché provoca una reazione esattamente contraria all’intenzione per cui nasce. Le piramidi sono state costruite da schiavi; la caccia alle streghe avvenne nel Medioevo, riguardò la Chiesa Cattolica e fu diretta solo contro le donne; Hitler si rifiutò di stringere la mano a Jesse Owens; Maria Antonietta pronunciò la celebre frase: “Se non hanno il pane dategli le brioche”.… Leggi tutto »Il blind-casting è una cacata pazzesca!